L’ecografia si sta affermando come supporto utile nella pratica dei terapisti manuali per valutazione, trattamento e invio al medico.
Strumento efficace ma non diagnostico, richiede formazione specifica e linee guida condivise.
La letteratura ne conferma validità e sicurezza.

L'ecografia, tecnica e tecnologia basata sull'uso di ultrasuoni ad alta frequenza, si sta rivelando uno strumento sempre più utilizzato nel campo della terapia manuale e della riabilitazione.

In Italia questo uso NON diagnostico, da parte di personale non medico, viene sottolineato dalla sentenza n294 del 7 Marzo 2024 dal Tribunale di Udine:

“L'ecografia è semplicemente uno strumento, privo di invasività, che può supportare l'accuratezza della visita e delle relative conclusioni. Ciò premesso se si esce dalla fisiologia, la risoluzione di dubbi diagnostici va rimesso al medico per una appropriata definizione”

Ciò pone l'ecografo come ulteriore strumento di comunicazione tra terapista manuale e medico.

L'ecografo infatti permette di fornire immagini delle strutture muscolo-scheletriche, permettendo ai terapisti manuali di migliorare significativamente la valutazione (riducendo i dubbi dei soli test), il trattamento, il monitoraggio e l’invio al medico competente.

Un sondaggio internazionale, condotto da Whittaker (2020), riporta che il 38% dei fisioterapisti integra l'ecografia nella pratica clinica, utilizzandola per valutazione, biofeedback e guida nella scelta tecniche.

Precedentemente Innes (2019) ha indagato l'interesse crescente dei fisioterapisti per l'ecografia muscolo-scheletrica, portando l'attenzione sull'importanza di una formazione specifica, così da garantire un uso efficace di questa tecnologia.

VALUTAZIONI E APPLICAZIONI

L'ecografia, per i terapisti manuali, ha lo scopo di valutare l'eventuale presenza anomalie anatomiche come: lesioni muscolari, tendinee, capsulari o legamentose.

Uno studio pubblicato su Musculoskeletal Science and Practice, Richard Ellis (2020), fa emergere come l'uso dell'ecografo da parte dei fisioterapisti migliora la precisione, l'efficacia terapeutica facendo emergere l'eventuale presenza di controindicazioni al trattamento e l'invio al medico competente.

BIOFEEDBACK VISIVO

L'ecografia permette di valutare le disfunzioni muscolo-scheletriche fornendo un feedback visivo durante gli esercizi terapeutici.

Infatti per Valera-Calero (2021), è particolarmente utile come strumento di biofeedback visivo sia ai terapisti che al paziente per eseguire al meglio l'esercizio grazie alla visualizzazione dei muscoli attivati. Così Henry (2007) dimostra che l'ecografia dinamica, fornendo un feedback visivo immediato sulla corretta attivazione muscolare, supporta il trattamento delle disfunzioni dei muscoli del tronco in pazienti con lombalgia (LBP).

MONITORAGGIO DEL PROGRESSO TERAPEUTICO

Daigle et all. (2022) hanno confrontato l'efficacia dell'ecografia RUSI (Rehabilitative UltraSound Imaging), in Italia FEG (Fisioterpaia Eco Guidata), in tempo reale con il biofeedback pressorio, PBU (pressure biofeedback unit), dimostrando come l'ecografo avesse un feedback superiore, per il monitoraggio dell'attivazione del muscolo trasverso dell'addome in pazienti anziani.

Costa (2009) ha esaminato la riproducibilità dell'ecografia riabilitativa, nell'attivazione dei muscoli addominali, confermandone la validità per il monitoraggio e l'ottimizzazione delle sedute.

AFFIDABILITÀ 

Essendo una valutazione operatore e macchina dipendente, bisogna considerare la valutazione ecografica come uno strumento di supporto abbinato ai test.

L'ecografia è stata utilizzata con successo per valutare condizioni muscoloscheletriche come l'osteoartrite. Jopowicz (2017) ha evidenziato l'efficacia dell'ecografia nel riconoscimento delle alterazioni strutturali come osteofiti o cambiamenti nei tessuti molli. Questo è un ulteriore dato per il supporto ai trattamenti riabilitativi.

FORMAZIONE E STANDARDIZZAZIONE

Potter (2012), come poi farà Innes (2019), fanno notare che l'uso dello strumento da parte di non medici necessiti di una formazione adeguata per garantire l'uso appropriato. Questo emerge da uno studio pilota nel quale si rileva che molti professionisti necessitano di approfondire le competenze per integrare efficacemente questa tecnologia nella pratica.

CONCLUSIONI

L'ecografia è uno strumento integrativo utile ai terapisti manuali e professionisti della riabilitazione. Le sue applicazioni spaziano dal miglioramento della valutazione alla guida delle scelte, anche il rinvio al medico competente in caso di dubbio, offrendo vantaggi significativi in termini di personalizzazione del trattamento e monitoraggio del progresso .

Per massimizzarne il potenziale è cruciale investire nella formazione specifica e nello sviluppo ed applicazione di linee guida standardizzate basate sull'evidenza scientifica EBM.

La crescente evidenza scientifica, come quella fornita dagli studi sopra menzionati, pone ecografo ed ecografia come una tecnologia necessaria efficace e sicura alla pratica moderna

 Per maggiori informazioni o per un'ecografia contatta il medico ecografista Dr. Loprete Paolo 

 Per maggiori informazioni o per un trattamento osteopatico contatta l'Osteopata Matteo Montefiori